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Incidente in ascensore condominiale: di chi è la colpa e come ottenere il risarcimento dei danni


Blog post
21 Marzo 2024

L’ANACAM, l’Associazione Nazionale delle Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori, ha stimato che “quasi un terzo dei 900 mila ascensori in esercizio in Italia abbia più di 40 anni e che poco meno di 200 mila siano conformi ai moderni criteri di sicurezza fissati dalla normativa di origine europea per gli impianti di nuova installazione”.

Ma come comportarsi se si è stati vittima di un incidente in ascensore? Su chi ricade la responsabilità e, quindi, l’obbligo del risarcimento dei danni subiti?

Vediamo di capire come comportarsi in casi simili.

Quanti e quali incidenti accadono negli ascensori

Purtroppo, non sono disponibili statistiche aggiornate a proposito degli incidenti in ascensore successi in Italia, perlomeno non per gli ultimi anni.

A prescindere da questa lacuna, la lettura dei quotidiani, locali e nazionali, permette di conoscere alcune delle cause più frequenti:

  • Guasti meccanici.
  • Errori di manutenzione.
  • Uso improprio dell’impianto.
  • Mancato rispetto delle norme di sicurezza.
  • Altre cause minori.

Ricorda che la prevenzione e l’informazione sono le armi migliori per tutelare un tuo diritto fondamentale: la sicurezza in ogni contesto – uso dell’ascensore incluso, ovviamente.

Leggi e norme per la sicurezza degli ascensori

La sicurezza degli ascensori condominiali è disciplinata da precise leggi e norme.

In particolare:

  • Il DPR 162/99 stabilisce gli standard tecnici di sicurezza e le procedure di manutenzione obbligatorie.
  • Il DM 236/89 detta le caratteristiche tecniche necessarie per l’omologazione degli ascensori.
  • Le norme UE e UNI definiscono parametri e protocolli per i controlli periodici.
  • Il codice civile prevede la responsabilità del proprietario dell’edificio per la manutenzione e la sicurezza degli impianti.

Conoscere queste norme è utile in caso di incidente, per stabilire eventuali responsabilità.

Chi è responsabile in caso di incidente in ascensore

Per l’appunto, in caso di infortunio in ascensore, la responsabilità può ricadere su:

  • Proprietario dello stabile, per omessa o inadeguata manutenzione periodica.
  • Ditta di manutenzione, per lavori eseguiti male o per controlli insufficienti. 
  • Condomini, per uso improprio o mancato rispetto delle regole di sicurezza.
  • Produttore, per difetti di fabbricazione dell’impianto.

Per questo motivo, in caso di incidente, è importante verificare l’ultimo rapporto di manutenzione e lo stato dell’ascensore.

Cosa fare in caso di infortunio in ascensore

Se sei vittima di un infortunio in ascensore, ecco come comportarti:

  • Chiama i soccorsi, se necessario e, in caso di blocco, i vigili del fuoco.
  • Fatti visitare al pronto soccorso e fatti consegnare referti e diagnosi.
  • Presenta una denuncia presso le autorità competenti.
  • Invia una lettera di reclamo al proprietario dello stabile e all’azienda di manutenzione.
  • Raccogli le testimonianze di eventuali persone presenti.
  • Consulta un avvocato per procedere per vie legali, nel caso in cui il tentativo di accordo stragiudiziale per il risarcimento non avesse esito favorevole.

Considera che, per ottenere il giusto risarcimento dei danni subiti, servono alcuni documenti:

  • Referto medico delle lesioni riportate.
  • Rapporto tecnico dell’intervento dei vigili del fuoco in caso di blocco dell’ascensore.
  • Denuncia presentata alle autorità.
  • Preventivi di spese mediche sostenute (o da sostenere).
  • Rapporti di manutenzione dell’ultimo periodo.
  • Dichiarazioni testimoniali di presenti sul luogo dell’incidente.
  • Fatture o ricevute di spese affrontate per cure o assistenza medica.

Raccogliere e presentare questi documenti è fondamentale per ottenere un equo risarcimento.

I tempi per ottenere il risarcimento dei danni

I tempi indicativi per ottenere il risarcimento danni in caso di incidenti in ascensore sono:

  • Da 1 a 3 mesi per un risarcimento in via stragiudiziale, trattando con le parti responsabili.
  • Da 6 a 12 mesi in caso di causa civile con risarcimento in sede giudiziale, tramite sentenza del giudice.
  • Fino a 2 anni per casi complessi che prevedono indagini tecniche approfondite o appelli in tribunale.

Rivolgendoti a dei consulenti esperti in casi simili, puoi ridurre i tempi e ottenere un risarcimento più equo.

Per concludere

La tecnologia da sola non può bastare: serve l’impegno comune di amministratori, tecnici e condomini, unito a un’adeguata informazione su norme, regole d’uso e tutele legali.

In particolare, conoscere le leggi e i tuoi diritti è il primo passo per prevenire incidenti ed essere risarciti, in modo adeguato, in caso di infortunio o di altri danni.

In caso di danni subiti per un incidente capitato in ascensore, puoi parlare con i nostri esperti. Abbiamo affrontato con successo altri casi come questi: con l’aiuto dei nostri legali e di periti specializzati, puoi ottenere il massimo risarcimento possibile.

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