Niente risarcimento per la caduta della motociclista

Manto stradale dissestato, Infortunistica Tossani Manto stradale dissestato, Infortunistica Tossani Manto stradale dissestato, Infortunistica Tossani

Strada dissestata e buca visibile: niente risarcimento per la caduta della motociclista

Escluse le responsabilità del Comune in quanto, nonostante le condizioni precarie del manto stradale, l’incidente poteva essere evitato grazie ad una maggiore attenzione e prudenza della motociclista.
Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, attraverso la sentenza n. 27724/18; depositata il 30 ottobre 2018.

Strada dissestata e buca ben visibile

In base a questo contesto, la motociclista caduta non potrà chiedere un risarcimento per i danni subiti. I Giudici d’Appello prima, e quelli della Cassazione dopo, hanno infatti ritenuto che la motociclista avrebbe dovuto adottare un comportamento più prudente viste le condizioni del manto stradale.

Il fatto

L’incidente, accaduto poco più di 8 anni fa nel Comune di Ischia, ha visto come protagonista una motociclista che ha raccontato di “essere caduta a causa della presenza di una buca” mentre era alla guida del proprio ciclomotore.
In seguito all’incidente, la motociclista ha presentato una richiesta di risarcimento, che inizialmente è stata accolta in Tribunale, dove i giudici hanno riconosciuto “la responsabilità esclusiva del Comune“.
I giudici d’Appello hanno invece accolto le obiezioni avanzate dai legali del Comune e hanno dichiarato “l’esclusiva responsabilità della donna nella produzione dell’evento lesivo” in quanto “la buca presente sul manto stradale era di ampie dimensioni, ubicata al centro della carreggiata percorsa dal ciclomotore” lungo “un più ampio tratto stradale, tutto dissestato e sconnesso“, e di conseguenza “risultava pienamente visibile ed evitabile con la dovuta attenzione“. La Cassazione ha inoltre fatto notare che l’incidente era avvenuto “in pieno giorno, nel mese di settembre, con forte luminosità naturale“.
Questi elementi hanno portato a ribaltare la prima sentenza ritenendo la motociclista l’unica responsabile della caduta.

L’elemento più significativo che ha portato i giudici a questa asserzione è stato quello che con “la dovuta attenzione e una maggiore cautela” l’incidente si sarebbe potuto evitare in quanto la vittima “avrebbe dovuto rendersi conto del tratto stradale vistosamente sconnesso e dissestato“.
Il cattivo stato del manto stradale, secondo i giudici, non era da considerarsi “insidia o trabocchetto“, ma piuttosto la motociclista non è stata in grado di “percepire e prevedere con l’ordinaria diligenza la situazione di pericolo che risultava evidente e che escludeva la configurabilità dell’insidia“.

Questa valutazione è stata condivisa dalla Cassazione che ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti del Comune di Ischia.

Tag# Incidenti stradali

Articoli Correlati

incidente bici, Infortunistica Tossani

Ciclista investito non collabora con perito assicurazione. Nessun risarcimento previsto

Il ciclista non ha collaborato con il perito dell'assicurazione. La Cassazione non riconosciuto alcun risarcimento per il ciclista.

Leggi tutto

incidente sul lavoro, Infortunistica Tossani

Incidenti sul lavoro: il datore è sempre responsabile tranne in un caso

La normativa relativa alla sicurezza sul lavoro ritiene il datore di lavoro sempre responsabile di un infortunio occorso al lavoratore, tranne in un solo caso.

Leggi tutto

Tombino per strada, caduta - Infortunistica Tossani

Cammina con disattenzione e cade: risarcimento negato

Cade per strada a causa di un tombino e chiede risarcimento danni al Comune per un totale di 35.000€. Sentenza Cassazione nega risarcimento.

Leggi tutto

Contatta il nostro team

logo max88 racing team
logo sindacato autonomo di polizia
logo U.P.A. Federimpresa
logo C.R.A.L. del Palazzo di Giustizia di Cagliari