Nel comune di Bologna aumentano gli incidenti stradali

Coda di macchine incolonnate, Infortunistica Tossani Coda di macchine incolonnate, Infortunistica Tossani Coda di macchine incolonnate, Infortunistica Tossani

Nel capoluogo dell’Emilia Romagna gli incidenti stradali sono aumentati, mentre nel resto della Regione sono diminuiti considerevolmente. Perché?

Nel primo quadrimestre del 2018 si sono verificati nell’area urbana di Bologna circa 5 incidenti al giorno sui 47 dell’intera Regione Emilia Romagna.

Se nell’area metropolitana i casi sono diminuiti (-2,6% rispetto allo stesso periodo del 2017), è invece il centro urbano ad avere i dati peggiori. Qui si registrano 603 incidenti, appunto cinque ogni ventiquattro ore (19 in più del primo quadrimestre 2017), 801 feriti (14 in più) e 9 morti (2 in più).

I dati provengono dall’anticipazione del report sull’incidentalità del 2018 della Città metropolitana di Bologna, diffusi insieme al rapporto definitivo sul 2017.

La diminuzione degli incidenti è avvenuta nonostante un incremento considerevole delle autovetture (+5,9%): le zone urbane sono le più “pericolose”, infatti il 72% degli incidenti avviene in città contro il 18% delle strade extraurbane e il 10% in autostrada e tangenziale.

Il dato rassicurante è che in 10 anni gli incidenti sono diminuiti del 20%, sintomo di un miglioramento nei processi di educazione stradale, delle misure di sicurezza e della prevenzione.

A fare le spese dei casi più gravi (mortali e lesioni permanenti) sono la categoria più debole sulla strada, ovvero chi circola a piedi e in bicicletta (spesso i più anziani): dei vari incidenti mortali che si sono verificati a Bologna, l’80% ha coinvolto persone di questa categoria.

Dati negativi alla mano, quali possono essere le motivazioni di questo andamento?

L’aumento delle macchine e conseguente aumento del traffico? Questo ha spinto le persone a circolare con ciclomotori e velocipedi e quindi ad aumentare la categoria più a rischio? Oppure l’incremento dell’età anagrafica di chi sta alla guida ha influito di più? (La maggior parte delle vittime di incidenti mortali sono gli over 65).

Di certo la mobilità in questi anni a Bologna sta cambiando molto e vedremo come si inserirà l’incremento del car-sharing e del bike-sharing nel prossimo report della città metropolitana.

Nel frattempo, come Infortunistica Tossani, ci impegneremo sempre ad educare al rispetto delle norme stradali, per prevenire e mantenere il trend positivo che fa della nostra regione una delle più sicure d’Italia.

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