Danno da vacanza rovinata

Valigia smarrita, danno vacanza rovinata, Infortunistica Tossani

Alberto ci ha esposto il suo caso. Ecco cosa è possibile fare per ottenere il risarcimento dovuto.

Gentili,
mi rivolgo a voi per sapere se è possibile richiedere un risarcimento danni all’agenzia di viaggio che ci ha venduto la vacanza dopo che, quest’estate, ci è stato smarrito il bagaglio e siamo stati costretti ad anticipare il rientro?
”.
Ci scrive così un nostro lettore, che chiameremo qui in maniera fittizia Alberto.

Gentile Alberto,
la risposta alla tua domanda è “sì, è possibile richiedere un risarcimento danni”. Purtroppo il tuo caso non è l’unico, ci viene infatti subito in mente una recentissima sentenza della Cassazione (sentenza n.17724/18) che si è espressa per un caso identico a quello che ci racconti.

Secondo quanto stabilito dalla Suprema Corte l’organizzatore o venditore di un pacchetto turistico “è tenuto a risarcire qualsiasi danno subito dal consumatore, anche quando la responsabilità sia ascrivibile esclusivamente ad altri prestatori di servizi”. Questo in quanto il venditore del pacchetto turistico risponde dei danni subiti dal viaggiatore per fatto illecito di un terzo in virtù della sola assunzione legale del rischio e non a titolo di colpa in eligendo o in vigilando (in quest’ultimo caso il venditore avrebbe potuto attribuire la responsabilità ai soggetti terzi che hanno compiuto l’illecito non avendo così la colpa, ma non è questo il caso).

La Cassazione si è espressa in questa maniera facendo riferimento alla legislazione in vigore all’epoca di tale avvenimento, stiamo parlando dell’art. 14 del decreto legislativo 111/95 – modificato negli anni fino al decreto legislativo 79/11 (in vigore oggi) all’articolo 43 che prevede comunque la responsabilità del venditore.

A ciò inoltre si aggiunge il danno da vacanza rovinata (puoi scoprire di più in questo nostro approfondimento in merito). Nel caso che ti abbiamo citato, la situazione è giunta in Cassazione dopo che il Giudice di Pace ha accolto la domanda dei danneggiati solo in parte e il Tribunale d’Appello ha deciso di respingere l’appello principale (accogliendo però quello incidentale del tour operator). Dopo che i richiedenti hanno interpellato la Corte di Cassazione, questa ha decretato che, oltre al risarcimento dovuto per il solo fatto che l’agenzia di viaggi aveva venduto un pacchetto vacanze, era da considerarsi pregiudizio risarcibile anche il danno da vacanza rovinata. La Cassazione in questo caso ha pertanto rinviato nuovamente al Tribunale la sentenza con nuovo giudice.

Ti abbiamo citato questo caso in quanto può capitare che in prima istanza non venga riconosciuto il risarcimento danni a cui hai diritto per errata interpretazione dei fatti. In casi come questi è bene non demordere: se hai diritto ad essere risarcito è bene insistere. Se hai bisogno di assistenza non esitare a contattarci e prendere un primo appuntamento senza impegno: insieme valuteremo il tuo caso per il giusto risarcimento.

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