Incidenti stradali: attenzione ai colpi di sonno. Conosci le avvisaglie?

uomo assonnato alla guida, Infortunistica Tossani

Sarà capitato anche a te di percepire affaticamento mentre eri alla guida della tua auto.

Purtroppo le situazioni di vita ci portano di tanto in tanto a guidare in condizioni di stanchezza: può essere perché abbiamo dormito poco, perché è tardi, perché abbiamo lavorato troppo a lungo, perché siamo ammalati o indubbiamente anche per altri motivi.

La percezione di stanchezza alla guida non andrebbe mai presa sottogamba. Il rischio infatti è un improvviso colpo di sonno che, stando alle recenti statistiche, è uno dei maggiori fattori di rischio e causa di incidenti stradali. I colpi di sonno difficilmente giungono all’improvviso. Il più delle volte, anzi, danno delle piccole avvisaglie a cui dovremmo tutti prestare più attenzione: così facendo si potrebbero evitare molti degli incidenti stradali.

Sai riconoscere le avvisaglie di un colpo di sonno?

Il primo indizio che dovrebbe farti venire il dubbio di un possibile colpo di sonno è il bruciore insistente agli occhi che pianin pianino aumenta fino a che gli occhi tendono a chiudersi e le palpebre diventano molto pesanti, tanto da risultare quasi impossibile mantenerle bene aperte. Gli sbadigli diventano sempre più frequenti ed aumenta la difficoltà nel mettere a fuoco le immagini. La testa diventa pesante e si comincia a far fatica a mantenerla dritta.
L’indizio successivo a cui prestare attenzione è un senso di irrequietezza: ci si tocca continuamente il viso e le braccia. Ovviamente questo influisce sulla capacità di mantenere una traiettoria rettilinea e una guida priva di brusche manovre. Inoltre poi i tempi di reazione diventano sempre più lenti.
In questa situazione cala l’attenzione alla guida e al potenziale pericolo e il senso della velocità del veicolo non è più equilibrato. Se ci si trova in autostrada, infine si ha anche difficoltà a ricordare gli ultimi caselli che sono stati superati.
Tutti questi sintomi sono anche troppi per attendere una sosta e riposarsi un po’ prima di proseguire con la guida. Se si è in più di una persona in macchina con la patente è bene fare un cambio guida, magari anche più spesso.

Cosa può quindi causare un colpo di sonno?

Una forte sonnolenza al volante è spesso data da:

  • un insufficiente numero di ore di sonno fatte la notte precedente. Se ci si mette alla guida dopo aver dormito meno di cinque ore si ha lo stesso rischio che da ubriachi. Lo afferma un rapporto della Foundation for Traffic Safety statunitense, secondo cui chi dorme cinque o sei ore ha una probabilità doppia rispetto a chi ne dorme sette o otto di fare un incidente nelle 24 ore successive. Il rapporto si basa sull’analisi di oltre 7mila persone coinvolte più di 4500 incidenti, da cui è emerso che ogni ora dormita in meno rispetto alle sette raccomandate raddoppia il rischio;
  • un eccessivo numero di km di guida autostradale. Questo è uno dei motivi per cui i guidatori professionisti ed in particolar modo i camionisti sono più a rischio;
  • avere un lavoro a turni giorno/notte;
  • utilizzo di alcool, droghe o farmaci che possono causare sonnolenza.

Cosa fare e cosa non fare?

Alcuni consigli per evitare di incorrere nel rischio di un colpo di sonno:

  • non fare l’eroe: se ti rendi conto che la stanchezza comincia ad essere eccessiva, non farti prendere dal sentimento del “nessun problema, sono in grado di resistere” in quanto i colpi di sonno sono improvvisi e pericolosissimi;
  • evita di guidare per lunghi tragitti durante gli orari notturni, perché sarai indubbiamente meno vigile;
  • FERMATI se avverti uno dei sintomi sopra descritti: è sufficiente infatti riposarsi 20 minuti, prendere una boccata d’aria e bere un caffè per riprendere lucidità. Ricordati che l’effetto della caffeina vale per circa un’ora, trascorsa la quale, se sei ancora in viaggio è bene che tu preveda un’altra sosta (attenzione all’eccessivo abuso di caffè, il tuo corpo potrebbe poi non riceverne più il giovamento);
  • cerca di evitare di mangiare cibi pesanti prima di metterti alla guida. Uno sforzo digestivo comporta sonnolenza;
  • non bere alcol;
  • presta attenzione ai farmaci che prendi: molti infatti come controindicazioni riportano il rischio di sonnolenza;
  • evita di guidare senza climatizzatore se è estate oppure evita di surriscaldare troppo l’abitacolo se è inverno: il caldo infatti può indurre sonnolenza.
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