Danni subiti da cani randagi: possibile richiedere il risarcimento danni al Comune?

Cosa accade quando si subisce un danno ad opera di un cane randagio? Si può imputare la responsabilità del danno al Comune oppure chiedere un risarcimento danni risulta essere inutile?

Queste domande ci sono state sottoposte da Antonella B., di Villalba (CL), Sicilia.

Cara Antonella,
per rispondere ai tuoi quesiti vorremmo sottoporti un caso che sicuramente riuscirà a fare chiarezza sul fenomeno del randagismo in Sicilia e su come il Tribunale tratta casi del genere.

Il caso di una vittima di lesioni da parte di un cane randagio

Protagonista di questo sfortunato episodio è purtroppo una bambina, rimasta ferita in seguito all’aggressione di due cani senza padrone. La richiesta di risarcimento danni da parte dei genitori della piccola è stata accolta dal Tribunale che, inizialmente, ha messo sotto accusa sia il Comune che l’Azienda sanitaria, ritenuti entrambi responsabili dell’episodio e obbligati a pagare quasi 6mila euro ciascuno.

La Cassazione rivede la sentenza

I magistrati della Cassazione però, in seguito alle obiezioni poste dall’Azienda sanitaria, hanno rivisto la decisione presa. La Cassazione infatti, pur confermando il diritto ad un risarcimento per il danno subìto, ha sostenuto che il risarcimento danni in questione spettasse “esclusivamente all’ente cui è attribuito dalla legge il compito di prevenire il pericolo specifico per l’incolumità della popolazione connesso al randagismo“: dunque al Comune.

In altre parole, i compiti attribuiti all’Azienda sanitaria della regione Sicilia consistono nel “generale controllo della popolazione canina, ma senza alcuna competenza in relazione alla cattura e alla custodia”, compiti che al contrario risultano essere di competenza esclusiva del Comune. Per queste ragioni, nell’ordinanza n. 12495, sezione III Civile, depositata il 18 maggio 2017 della Cassazione, è stato determinato che, avendo il Comune mancato di adempiere ai propri obblighi nella lotta al randagismo, dovrà essere l’unico responsabile per l’aggressione subita.

Questo episodio, Antonella, dovrebbe tranquillizzarti dalla preoccupazione di non riuscire ad ottenere alcun risarcimento danni. La sentenza è stata molto chiara, il Comune ha responsabilità di non aver assolto al proprio dovere di gestione del problema del randagismo.

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