Risarcimento del danno da perdita di chance

Come si valuta la futura perdita di chances lavorative provocata ad una vittima di incidente?

La sentenza della Corte di Cassazione n. 11777/17 depositata il 12 maggio sostiene che, per conferire un risarcimento in seguito a danno da riduzione della capacità di guadagno, è necessario provare che l’infortunio sia causa concreta della perdita di chance.

Il caso: giovane studente vittima di incidente chiede risarcimento per perdita di chances lavorative future

Nel caso in esame emerge chiaramente l’atteggiamento della Corte: la Corte di Cassazione infatti, si mostra estremamente scrupolosa nel definire la sentenza.

La Corte territoriale determina inizialmente un risarcimento danni nei confronti dello studente infortunato che, all’epoca dell’incidente, era ancora minorenne. Questi però decide di fare ricorso in Cassazione poiché la Corte non ha voluto accogliere anche la domanda di risarcimento del danno per perdita di chance.

La Cassazione rigetta il ricorso sul danno per perdita di chance

Ad ogni modo il verdetto della Cassazione è lapidario: non è sufficiente accertare un danno alla salute del ragazzo per considerare il danno stesso causa di una riduzione della capacità di guadagno.

Secondo la Corte di Cassazione è necessario infatti che il danneggiato riesca a provare concretamente che, a causa della lesione, “sia stato costretto a ritardare il compimento degli studi e di conseguenza l’ingresso nel mondo del lavoro, ovvero una verosimile riduzione dei suoi redditi futuri”. Non essendo presente tale presupposto, la Corte decide di negare il ricorso all’infortunato che comunque aveva in precedenza ottenuto un risarcimento danni derivante dall’incidente.