Pioggia e vernice su strada: scivola motociclista. Ottenuto risarcimento.

La pioggia è un grosso pericolo per i motociclisti e, ancor di più, diventa un’insidia quando cade sulla vernice della segnaletica stradale.

Quando piove infatti va posta moltissima attenzione ad esempio alle strisce pedonali: l’acqua sulla vernice infatti genera uno strato scivoloso ed è facile perdere il controllo del mezzo.
Ancor peggio se la vernice utilizzata sull’asfalto stradale è vernice coprente. Ne sa purtroppo qualcosa un centauro caduto dalla moto in una situazione di questo tipo.

Una sentenza della Corte di Cassazione del 2 ottobre 2017 (ordinanza n. 23007, sez. VI Civile) ha riconosciuto al motociclista il diritto a ricevere un risarcimento dal Comune per l’incidente avuto.

L’incidente stradale

Scenario della vicenda è stato un piccolo paese lombardo. Lì, lungo una strada comunale, si è verificato l’incidente stradale: la vernice utilizzata per coprire la vecchia segnaletica stradale, unitamente alla pioggia, si è infatti rivelata una trappola che ha fatto scivolare il centauro.

La sentenza e il risarcimento danni

Ricostruito tecnicamente l’episodio, è risultato chiaro che “pioggia” e “vernice” hanno reso la strada viscida. Più precisamente, è stato appurato che “la vecchia segnaletica stradale era stata cancellata da vernice coprente”, rivelatasi “scivolosa se bagnata”.
“L’uomo alla guida della motocicletta ha perso il controllo del mezzo, in una giornata di pioggia, proprio nel punto in cui era collocata la segnaletica coperta dalla vernice”. Ciò significa, hanno sancito i giudici in Appello e confermano poi i giudici in Cassazione, che l’incidente stradale è addebitabile esclusivamente alla responsabilità del Comune.
Logico, quindi, ritenere legittima la domanda di risarcimento danni presentata dal centauro.